Un posto dove appendere il cappello

di Lorenzo Cairoli

28 February 2010

In Cile le infrastrutture sono davvero anti-sismiche, qui una Impregilo qualsiasi non potrebbe mai esistere

Alessandro D’Amico sta facendo uno splendido viaggio in Sudamerica e nei ritagli di tempo lo condivide in un bel blog. Era sull’Isola di Pasqua quando è scattato l’allarme tsunami. E lo ha raccontato su ‘Repubblica’.

Anche da questi imprevisti si imparano molte cose. Il proprietario dell’ostello non riesce a mettersi in contatto con i genitori nel Cile continentale, eppure sorride e si scusa per non averci ancora preparato la colazione. I turisti cileni e giapponesi sono i più tranquilli, gli unici qui ad avere una cultura anti-sismica, quella che gli viene insegnata a scuola. Qualche giorno fa ero a Valparaìso, ospite di Alejandro, ingegnere di professione. Mi raccontava di come le case cilene vengano costruite utilizzando la stessa quantità di cemento che in Europa si userebbe per un ponte. Ci sono cose che un viaggiatore non riesce a capire. Uno dei terremoti più forti degli ultimi trent’anni sta causando “solo” un centinaio di vittime. In Cile le infrastrutture sono davvero anti-sismiche, qui una Impregilo qualsiasi non potrebbe mai esistere.

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2 Commenti a “In Cile le infrastrutture sono davvero anti-sismiche, qui una Impregilo qualsiasi non potrebbe mai esistere”

  1. ma che bravo! forse non ha visto le foto e le riprese delle infrastrutture cilene dopo il sisma. Si informi meglio con il suo amico ingegnere di valparaiso come sono state realizzate i ponti e gli edifici realizzati

  2. bravo davvero! uno che parla senza neanche sapere di che…. e tra l’altro Santiago ha due autostrade urbane: Vespucio e Costanera.
    Bene sapete quale delle due ha subito enormi danni? La Vespucio, l’altra nessun danno
    e chi ha costruito l’altra? indovina…… Impregilo…!!!!

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