L’uomo che cadde sulla terra

Neanche i dofini, i soldatini del formaggino Dofo, con cui giocavo più di quarant’anni fa, sbiliardavano per terra così.


Neanche i dofini, i soldatini del formaggino Dofo, con cui giocavo più di quarant’anni fa, sbiliardavano per terra così.

Scritto Saturday, 30 January, 2010 alle 14:19 in Cibario italiano, cose che mi colpiscono, il papo, quello che mi diverte leggere in rete, Succede anche questo. Puoi seguire questa conversazione con il feed RSS 2.0. Puoi scorrere questa pagina e lasciare un commento, o fare trackback.
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Grazie, era un ricordo che avevo perso
Scritto da La Cosa, il 30 January, 2010 at 22:02
Può darsi benissimo che quei poveracci fossero fermi lì in quella posizione da diverse ore, te lo dico perché succede piuttosto di frequente alle parate militari. Se non ricordo male non è dovuto ad un vero e proprio malore, ma ad una specie di stato di trans che subentra dopo aver passato molto tempo immobile come un minchione. Diverso invece quando stai sotto al sole…
Te lo dico perché a suo tempo ho avuto il privilegio di partecipare a diversi picchetti d’onore ed è un classico, soprattutto quando il coglione, pardon, volevo dire l’autorità di turno, è in ritardo sul programma.
Scritto da Flavio, il 2 February, 2010 at 17:35