Nicolette Larson – The little girl with big voice

Mi innamorai subito della copertina di questo disco, o meglio, m’innamorai subito di Nicolette, col suo bel abito a fiori, il suo sorriso monello, i suoi lunghissimi capelli. Ero alla Ricordi di Varese, comprai il disco, corsi a casa, lo misi sul piatto, lo ascoltai, e il mio amore diventò subito adorazione. La sua famiglia cambiava città ogni due anni e a Nicolette toccava sempre ricominciare daccapo. Una nuova casa, una nuova scuola, nuovi vicini, nuovi amici, nuovi insegnanti. E in ogni città, Nicolette imparava un modo diverso di suonare, di cantare, di intendere la musica. E come una spugna, assorbiva tutto. Little girl, la bambina, la chiamavano i suoi colleghi. La sua voce, al contrario era una gran voce, grintosa, inconfondibile, potente.
Jimmy Buffett la ricorda così: ‘”I was at a restaurant in Aspen recently and through speakers, I heard an unmistakable voice. The sun lit up the mountain and the sky was Caribbean blue, and the little girl with the big voice was coloring the Rockies with her art“.
Nicolette è morta il 16 dicembre di 11 anni fa di edema cerebrale.



Sono stato anch’io pazzamente rapito dal suo bellissimo 33 del 78 all’epoca e scioccato nell’avere appreso la sua triste fine,un colpo al cuore,una bellissima persona che troppo presto e’stata portata via da un tremendo fato!
Vorrei che qualcuno ricordasse ilsuo gran talento,la sua bellissima voce inconfondibile mentre tutto tace.Ciao Nicolette,sempre nel cuore.
Scritto da Angelo, il 18 February, 2009 at 18:58
Eri e lo sarai sempre la ragazzina bella e semplice della west coast
Scritto da Carmine, il 9 April, 2009 at 09:47