Caro Babbo Natale, aiuteresti Natalia a riavere le sue trecce?

Ho letto questa storia, atroce e commovente, nello studio di un notaio, rovistando tra pile di riviste disseminate su un tavolino. Ad un tratto mi ritrovo a sfogliare il Notiziario dell’Associazione Amici dei Bambini. Da due giorni non riesco a pensare ad altro.
Protagonista Natalia, una bimba dell’est, vivace con due belle trecce. I suoi genitori l’hanno abbandonata in un ospedale, è cresciuta due anni in un orfanotrofio, o meglio, in un internat, il che mi fa intuire che Natalia è russa o bielorussa. A due anni e mezzo viene data in affido. Un giorno disubbidisce alla madre affidataria che la punisce rinchiudendola nella baracca dei maiali. Natalia ha 3 anni e in quella baracca resta segregata otto ore. Quando sua madre la libera, Natalia non ha quasi più capelli e il suo corpicino è pieno di cicatrici. La portano subito in ospedale. Ha perso il 70% dei capelli; i medici non perdono tempo e la operano al cuoio cappelluto. L’intervento riesce a metà. Natalia oggi ha 5 anni, è tornata a vivere nell’internat e le mancano ancora molti capelli. In compenso, le cicatrici sono quasi tutte scomparse. Individuarla fra i tanti bimbi dell’orfanotrofio è molto facile: è quella che gira sempre con un berretto in testa perchè si vergogna delle sue calvizie. Il suo medico sostiene che con alcuni interventi di trapianto Natalia potrebbe guarire definitivamente, ma occorrono 2500 euro per ogni intervento, cifre che l’internat non può permettersi. Natalia è molto forte e coraggiosa, si sottopone a qualsiasi visita e sogna di riavere le sue trecce.
Natale è alle porte: se qualcuno volesse aiutarla, scriva a questo indirizzo: donazioni@aibi.it
Aggiornamento: mi ha appena scritto Cristiano Campari di Ai.Bi.
Carissimo Lorenzo,
Innanzitutto grazie mille per il tuo appoggio !
Per ora abbiamo raccolto poco più di 500 euro ma speriamo che il Natale ci aiuti a raggiungere il nostro obiettivo.
Per tante ragioni abbiamo raccontato solo una parte della storia della bambina, che ti assicuro ha colpito molto anche noi, nonostante il nostro lavoro spesso ci mette davanti a situazioni del genere.
Poco più di 500 euro non bastano. Ce la faremo per Natale a far riavere a Natalia le sue trecce?
© Lorenzo Cairoli



I soldi dei nostri regali di Natale li devolveremo tutti per i capelli di Natalia.
Un abbraccio e un augurio a te e a tutti i tuoi pargoli!!!
Mariangela e Alfredo
Scritto da Mariangela e Alfredo, il 24 December, 2008 at 14:03
[...] a una bambina di nome Natalia. Questa è la sua storia – raccontata sul bellissimo blog di Lorenzo Cairoli - che voglio rilanciare anche qui. “Natalia è una bambina [...]
Scritto da SirDrake » Un regalo per Natalia, il 24 December, 2008 at 14:59
E questo è un gran bel regalo di Natale. Speriamo che il rilancio sia contagioso. Auguri di cuore anche a voi, da me e dalle pargole.
Scritto da lorenzo cairoli, il 24 December, 2008 at 22:00